Quando una famiglia arriva a Bloom, non vogliamo limitarci a chiederci: “Di quale terapia ha bisogno questo bambino?”
Vogliamo chiederci qualcosa di più importante:
Per questo Bloom non propone semplicemente singole prestazioni o un elenco di ore di terapia, ma percorsi e pacchetti personalizzati, costruiti sulla base dei bisogni del bambino, del ragazzo e della sua famiglia.
La terapia non si ferma alla stanza
Perché un intervento efficace non può fermarsi alla stanza della terapia. Il bambino vive tanti contesti, e ognuno di questi può diventare un'opportunità di crescita e inclusione.
La famiglia fa parte del percorso
C'è un altro elemento che per noi è fondamentale: la famiglia.
Il progetto Bloom può comprendere anche momenti pensati per alleggerire il carico familiare, come i nostri sabati di sollievo: attività dedicate ai bambini mentre i genitori possono avere qualche ora per sé.
Anche chi si prende cura ha bisogno di cura
Bloom può prevedere anche convenzioni con centri benessere e realtà del territorio, per offrire ai genitori momenti di pausa, relax e cura di sé.
Perché prendersi cura di un bambino significa anche prendersi cura di chi ogni giorno si prende cura di lui.
Ogni bambino, il suo progetto
Il percorso viene costruito insieme alla famiglia, partendo da una valutazione dei bisogni e individuando quali interventi sono realmente necessari e in quali contesti.
Ogni famiglia avrà il suo percorso.
Mettere in rete ciò che circonda il bambino.
Bloom nasce proprio per questo: mettere in rete le persone, i contesti e le opportunità intorno al bambino, affinché il lavoro fatto in terapia possa diventare vita quotidiana.
